Il Regno Unito sceglie il formato aperto ODF

E’ notizia di questi giorni la decisione delle autorità governative del Regno Unito di adottare standard aperti per i documenti, ovvero PDF/A o HTML per la fruizione di documenti governativi da parte dei cittadini e ODF, ovvero il formato usato da LibreOffice, per tutta la documentazione da scambiare e condividere.

La decisione, spiegano le autorità inglesi, permetterà a cittadini, aziende, associazioni di non usare software specifico per la lettura dei documenti. Il ministro di Gabinetto Francis Maude ha commentato l’adozione di ODF e degli altri formati open parlando di un “metodo utile per risparmiare sui costi e di un passo nel piano a lungo termine per la crescita economica in UK”.

La scelta quindi di formati aperti e di LibreOffice, come è stata quella del progetto LibreUmbria, trova ogni giorno nuove conferme. Quasi a voler rimarcare un concetto che dovrebbe essere scontato ma che evidentemente per molti non lo è: il patrimonio documentale delle Pubbliche Amministrazioni non può essere conservato in formato proprietario (come ad esempio in formato .doc). Perché è un patrimonio comune e come tale va tutelato e ne va garantita la leggibilità nel tempo.

Rispondi

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: