Guida all’installazione di LibreOffice su Active Directory

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Il momento dell’installazione di LibreOffice è importante. E’ importante perché vanno prese decisioni circa le eventuali personalizzazioni che si vogliono apportare al pacchetto e va programmata la modalità di installazione, soprattutto se il parco macchine è abbastanza ampio.

Il documento che pubblichiamo contiene le indicazioni utili a personalizzare il pacchetto “standard” di LibreOffice (file .msi). Le personalizzazioni apportate dalla Provincia di Perugia, Ente pilota del progetto LibreUmbria, sono riferite alla disabilitazione del controllo automatico sugli aggiornamenti di versione (per evitare inutili carichi di rete), disattivazione del messaggio di richiesta consenso all’utilizzo del programma visualizzato al primo avvio e impostazione del salvataggio di default nel formato .doc, .xls e .ppt, finalizzato a semplificare lo scambio di documenti fino a completa migrazione dell’Ente, quando si passerà al formato aperto di LibreOffice.

Oltre alla personalizzazione del pacchetto, è possibile scegliere particolari personalizzazioni delle opzioni del programma (come ad esempio il carattere predefinito, la cartella in cui salvare i documenti, l’attivazione del controllo ortografico, ecc.). Una volta definite le caratteristiche “standard” per tutti gli utenti, è possibile impostarle su tutte le postazioni copiando un particolare file (con estensione .xcu) sulla cartella di LibreOffice. Per questo, nel documento è descritto come realizzare un file batch da poter lanciare in automatico per copiare il file .xcu su tutte le postazioni. Questo consente di tenere costantemente allineate le caratteristiche di LibreOffice per ciascun utente, in modo da semplificare il lavoro di chi presta assistenza tecnica.

Preparato il pacchetto personalizzato di installazione e il file .xcu con le opzioni desiderate, la Provincia di Perugia, che ha postazioni gestite sotto dominio Active Directory Windows Server, ha definito una policy di installazione su Active Directory. Questo consente la pianificazione di installazioni silenti, che non richiedono l’intervento dei tecnici e permettono inoltre la programmazione dell’installazione di LibreOffice a ben definiti gruppi di utenti. In questo modo, infatti, la Provincia può installare LibreOffice in modo graduale ai soli utenti che hanno già frequentato il corso base.

Ecco la guida all’installazione e personalizzazione di LibreOffice

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